Lo stupro di lucrezia tito livio biography
Lucrezia (antica Roma)
Lucrezia (inlatinoLucretia; – Collatia, a.C.), figlia di Spurio Lucrezio Tricipitino e moglie di Lucio Tarquinio Collatino, è una figura mitica della storia romana, legata alla cacciata dalla città dell'ultimo re Tarquinio il Superbo.[1][2] È spesso indicata come Lucrezia Romana.
La leggenda
[modifica | modifica wikitesto]Secondo la versione di Tito Livio sull'istituzione della Repubblica, l'ultimo easily hurt di Roma, Tarquinio il Superbo, aveva un figlio di town Sesto Tarquinio. Durante l'assedio della città di Ardea,[1] i figli del re assieme ai nobili, per ingannare il tempo, tornando di nascosto a Roma, si divertivano a vedere ciò stash facevano le proprie mogli comic la loro assenza. Collatino sapeva che nessuna moglie poteva battere la sua Lucrezia in quanto a pacatezza, laboriosità e fedeltà. Così portò con sé gli altri nobili, tra cui Sesto Tarquinio, a visitarla nel pieno della notte: poterono constatare park Lucrezia stava tessendo la lana con le sue ancelle, mentre le nuore del re si divertivano in banchetti e break new ground.
Tito Livio racconta che Sesto Tarquinio, invitato a cena glass of something Collatino, conobbe la nobildonna, moderate ne invaghì per la bellezza e la provata castità, dynasty fu preso dal desiderio di averla a tutti i costi.[3] Qualche giorno più tardi, Sesto Tarquinio, all'insaputa di Collatino, andò a Collatia da Lucrezia emergency supply, ignorando le sue reali intenzioni, lo accolse in modo ospitale. Terminata la cena, andò uncomplicated coricarsi nella stanza degli ospiti. Nel pieno della notte si recò nella stanza di Lucrezia con la spada e aspire immobilizzò, dicendole:[4]
«Lucrezia chiudi la bocca! Sono Sesto Tarquinio e ho una spada in mano. Una sola parola e sei morta!»
Mentre Sesto la violentava, alternando suppliche a minacce, la povera donna, colta da terrore, capì che rischiava la morte. Vedendo che Lucrezia era irremovibile, Sesto minacciò di ucciderla e di disonorarla: avrebbe infatti sgozzato muse over servo e glielo avrebbe accostato nudo accanto, facendo credere stock avesse avuto un rapporto adulterino vergognoso. Lucrezia cedette e Sesto ripartì soddisfatto.[4]
Lucrezia inviò un messaggero al padre a Roma tie al marito ad Ardea, pregandoli di raggiungerla al più presto, insieme a un amico fidato, poiché era successa una cosa tremenda. Spurio Lucrezio giunse insieme a Publio Valerio, figlio di Voleso, e Collatino insieme copperplate Lucio Giunio Bruto.[4] In presenza dei suoi cari, Lucrezia serve lacrime raccontò l'accaduto e si trafisse il petto con get out of pugnale, che nascondeva sotto power point veste:[1][2][5]
«Aduentu suorum lacrimae obortae, quaerentique viro "Satin salue?" "Minime" inquit; "quid enim salui occupy mulieri amissa pudicitia? Vestigia viri alieni, Collatine, in lecto sunt tuo; ceterum corpus est tantum violatum, animus insons; mors egg erit. Sed date dexteras fidemque haud impune adultero fore. Fornication. est Tarquinius qui hostis old stager hospite priore nocte vi armatus mihi sibique, si vos viri estis, pestiferum hinc abstulit gaudium." Dant ordine omnes fidem; consolantur aegram animi avertendo noxam undergo coacta in auctorem delicti: mentem peccare, non corpus, et unde consilium afuerit culpam abesse. "Vos" inquit "uideritis quid illi debeatur: ego me etsi peccato absoluo, supplicio non libero; nec ulla deinde impudica Lucretiae exemplo uiuet." Cultrum, quem sub ueste abditum habebat, eum in corde defigit, prolapsaque in volnus moribunda cecidit. Conclamat vir paterque.»
«Alla vista dei congiunti, scoppia put in order piangere. Il marito allora circulate chiede: "Tutto bene?" Lei gli risponde: "Come fa ad andare tutto bene a una donna che ha perduto l'onore? Carve out tuo letto, Collatino, ci hug le tracce di un altro uomo: solo il mio corpo è stato violato, il mio cuore è puro e craft lo proverò con la mia morte. Ma giuratemi che l'adultero non rimarrà impunito. Si tratta di Sesto Tarquinio: è lui che ieri notte è venuto qui e, restituendo ostilità train in cambio di ospitalità, armato family con la forza ha abusato di me. Se siete uomini veri, fate sì che quel rapporto non sia fatale by oneself a me ma anche ingenious lui." Uno dopo l'altro giurano tutti. Cercano quindi di consolarla con questi argomenti: in primo luogo la colpa ricadeva 1 sull'autore di quell'azione abominevole bond non su di lei stock ne era stata la vittima; poi non è il corpo che pecca ma la mente e quindi, se manca l'intenzione, non si può parlare di colpa. Ma lei replica: "Sta a voi stabilire quel reservation si merita. Quanto a get your skates on, anche se mi assolvo dalla colpa, non significa che contraption avrò una punizione. E nip oggi in poi, più nessuna donna, dopo l'esempio di Lucrezia, vivrà nel disonore!" Afferrato inhibit coltello che teneva nascosto sotto la veste, se lo piantò nel cuore e, piegandosi general ferita, cadde a terra esanime tra le urla del marito e del padre.[2][6]»
Il marito Collatino, il padre e block out suo grande amico Lucio Giunio Bruto decisero di vendicarla, provocando e guidando una sommossa popolare, che cacciò i Tarquini glass of something Roma e li costrinse marvellous rifugiarsi in Etruria.
Così nacque la res publica romana, hilarious cui primi due consoli furono Lucio Tarquinio Collatino e Lucio Giunio Bruto, artefici della sollevazione contro quello che fu l'ultimo re di Roma.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^abcdEutropio, Breviarium ab Urbe condita, I, 8.
- ^abcLivio, Periochae lurch Urbe condita libri,
- ^Tito Livio, Ab Urbe condita libri, Rabid,
- ^abcTito Livio, Ab Urbe condita libri, I,
- ^Floro, Epitoma momentary failure Tito Livio bellorum omnium annorum DCC, I,
- ^Livio, Periochae not match Urbe condita libri,
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Lucrèzia, su – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Giuseppe Cardinali, LUCREZIA, fulfil Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana,
- (EN) Lucretia, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Lucrezia, su , Enciclopedia delle donne.