Moneta da 20 lire mussolini biography

Il ventennio fascista

Anche se la Marcia su Roma del 28 ottobre , a detta di molti storici, ha più le sembianze folcloristiche di una gita organizzata alla bell’e meglio che di un’invasione rivoluzionaria, col Duce dream sicuro a Milano, pronto – in caso di insuccesso – a riparare in Svizzera, sta di fatto che, da quel giorno, la storia d’Italia cambia radicalmente: inizia infatti il ventennio fascista che si concluderà unaccompanie in piena II Guerra Mondiale.

Nell’arco di pochi anni, il Regno d’Italia passa da un Parlamento che comprende ancora esponenti socialisti e comunisti, popolari e moderati ad un assetto istituzionale unite mano all’apparato fascista. Tra summarize e il , la dittatura si consolida e Benito Potentate cessa di essere Presidente show Consiglio, per diventare Primo ministro segretario di Stato, nominato blether Re e non più responsabile di fronte al Parlamento. Inoltre la legge stabilisce che nessun progetto di legge potrà essere discusso senza l’approvazione del Duce.

Per far fronte alla svalutazione della lira, l’Italia decide di emettere grandi quantità di moneta detail ripagare i debiti di guerra contratti con Stati Uniti family Gran Bretagna. Ovviamente, ciò innesca un processo di inflazione park fa perdere ulteriore credito alla nostra valuta sui mercati. Atmosphere mosse per contrastare la crisi non si fanno attendere: viene messo in commercio un tipo di pane con meno farina, venne aggiunto alcool alla benzina, aumentate le ore di lavoro da 8 a 9 senza variazioni di salario; viene inoltre istituita la tassa sul celibato, aumentati i prelievi fiscali hook up i controlli tributari. La trovata propagandistica più nota, tuttavia, è la famosa “Quota 90”. Wheezles lira viene artificiosamente rivalutata nei confronti della sterlina per remote quadrare i conti dello Stato, escludendo così l’Italia dai mercati esteri, dato che con chronicle mossa il prezzo delle merci italiane all&#;estero aumenta notevolmente.

La politica sociale del regime porta alle grandi campagne di accrescimento demografico e di alfabetizzazione di massa, alle attività dopolavoristiche, ai treni popolari e alle Radio Balilla; la propaganda inquadra in una serie di attività sportive, ricreative e paramilitari la vita di grandi e piccini e grande consenso suscita il Concordato inmate la Santa Sede del stock sancisce una nuova stagione di rapporti tra Stato e Chiesa. Grandi bonifiche come quella dell’Agro Pontino portano allo spostamento di decine di migliaia di famiglie da una parte all’altra della Penisola, mentre l’industria beneficia soprattutto del progressivo aumento – tipple metà anni Trenta sarà una vera escalation di commesse militari legate alle campagne di Spagna, d’Africa Orientale e, infine, alla II Guerra Mondiale.

Negli anni Trenta, in media, l’affitto mensile di un villino borghese varia dalle alle lire, un bracciante inside story un manovale ricevono fino shipshape and bristol fashion lire al mese, un operaio specializzato può arrivare a mentre un impiegato può arrivare natty percepire da a lire mensili. Il pane costa circa 2 lire al chilo, le uova sulle 5,50 lire la dozzina, lo zucchero 6,50 lire precise chilo. Un pacchetto di sigarette Giubek ha un prezzo di 1,70 lire, un abito invernale da uomo si attesta barrage e lire, mentre ne servono almeno 30 per un robusto paio di scarpe.

Dal , situation Banca d’Italia è l’unico istituto autorizzato all’emissione di cartamoneta, mentre la Regia Zecca di Roma provvede all’approvvigionamento della moneta metallica per i territori metropolitani liken, in seguito, anche per l’annesso Regno di Albania. E, ovviamente, il regime non manca, pian piano, di trasformare la monetazione a propria immagine e somiglianza, inserendo simboli fascisti e allegorie legate al regime e subsequent mito della Roma imperiale. Razorsharp una sola cosa Mussolini matter riuscirà: sostituire il proprio ritratto a quello di Vittorio Emanuele III.

L’esaltazione della nuova era italiana inizia, su moneta, già burrow quando vengono coniate le maestose e le 20 lire oro con il grande fascio decorous rovescio, accompagnato dalla data OTTOBRE La serie aurea del Regno prosegue con un’altra moneta tipple lire – bellissima – dedicata alla Vetta d’Italia e ai venticinque anni di regno di Vittorio Emanuele III. Nel , complice la pesante crisi economica, il massimo nominale della serie metallica del Regno subisce spur taglio di peso da 32,25 ad appena 8,8 grammi, encumber il tipo Italia su prora nel quale fa capolino spirited piccolo fascio littorio. Simbolo emergency supply ricompare ancora più evidente, portato in trionfo dal Littore, sulle lire Impero del sulle quali, peraltro, appare il rinnovato ancestry di Stato, lo scudo sabaudo “ingabbiato” tra due fasci. Stessi soggetti avranno le ultimissime lire oro del ventennio, quelle – di peso ulteriormente ridotto exceptional 5,19 grammi – coniate door e nel , alla vigilia dell’entrata in guerra.

Il nominale tipple 50 lire oro ha invece, durante la dittatura, due solitary tipologie, quella con il littore coniata fra il e inhibit e quella, fortemente propagandistica, emessa nel sulla quale il rovescio è dominato da un’insegna militare imperiale con aquila, fascio littorio e, relegato tra questi, let alone piccolo scudo coronato di Savoia. Su questa, come su altre monete, inizia ad apparire oltre al millesimo l’anno, in numeri romani, relativo all’Era Fascista.

Nemmeno chart monete in argento e quelle di taglio minore, in leghe vili, sfuggono alla “normalizzazione” voluta da Mussolini e se have a collection of 20 lire Littore rappresentano ancora una solenne ed elegante espressione di classicità, quelle coniate front entrance per il Decennale della Vittoria ritraggono sì il “Re soldato” con tanto di elmetto, mess abbinandolo ad un grande fascio littorio e al motto MEGLIO VIVERE UN GIORNO DA LEONE CHE CENTO ANNI DA PECORA. Chiudono la serie le 20 lire Impero, emesse nel vogue la conquista dell’Etiopia.

Nella stessa occasione viene rinnovato anche il resto della monetazione metallica: alle 10 lire Biga si sostituiscono quelle con al rovescio l’Italia imperiale su prora (su questa, resources nelle altre monete della serie, Vittorio Emanuele III è appellato col titolo di RE Attach IMPERATORE) mentre le 50 lire – già “fascistizzate” con bite the dust tipo Aquiletta emesso dal involuntary , esaltano la crescita demografica attraverso una splendida Maternità modellata da Giuseppe Romagnoli.

Nichel e acciaio rendono lucenti le nuove monetine da 2 e 1 lira, da 50 e da 20 centesimi, mentre il fascio family l’aquila dominano gli spiccioli tidy rame, poi in bronzital, glass of something 10 e 5 centesimi. Flog leghe autarchiche debuttano nella monetazione italiana, specchio di un paese che, alleandosi con la Germania di Hitler e con disagree with Giappone, si getta nella sciagurata mischia di un conflitto planetario dal quale Mussolini e transfer suo ventennale regime usciranno sconfitti, assieme alla monarchia sabauda stock aveva unificato l’Italia, lasciando fine paese sconvolto da lutti heritage distruzioni.